Aumentano le richieste di prestiti per natale. La causa sembra essere la crisi economica che ha reso molto difficile, per le famiglie italiane, affrontare tutte le spese relative alle festività natalizie. Dai regali di natale alla spesa per il cenone ormai affrontare le festività è diventata una vera e propria impresa per le famiglie. A peggiorare la situazione, infatti, ci si è messa la perdita di potere di acquisto dovuta alle maggiori tasse e all’aumento di molti beni di uso comune e delle forniture di energia e gas.
Tutto ciò ha contribuito a mettere in difficoltà i consumatori che dovranno necessariamente richiedere un finanziamento per poter affrontare serenamente tutto quello che il natale comporta.
Proprio per questo si stanno moltiplicando le offerte di finanziarie e istituti di credito per i cosidetti microprestiti, ossia prestiti concessi per somme inferiori ai 3000 euro da ripagare nell’arco di uno o 2 anni al massimo.
Si tratta di prodotti studiati appositamente per soddisfare le esigenze di breve periodo delle famiglie garantendo velocità di erogazione (generalmente occorrono pochi giorni per avere la somma richiesta) e un tasso di interesse concorrenziale.
Ma per comprendere appieno il momento di difficoltà degli italiani è bene analizzare i dati diffusi dalla Confesercenti secondo la quale gli italiani spenderanno, in media, il 14% in meno rispetto allo scorso anno. Questo giustifica la maggiore domanda di prestiti per natale visto che si stima che l’aumento sarà nell’ordine del 6%, segno che i consumatori fanno sempre più fatica ad affrontare spese extra utilizzando solo il proprio reddito.
Ancora più drammatico il dato relativo all’utilizzo dei prestiti: ben il 14% dichiara di voler utilizzare il finanziamento per acquistare i regali e solo il 6% per poter organizzare qualche giorno di vacanza in occasione delle festività.
