Cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio è una delle forme di credito più utilizzate e può essere richiesta da tutti i dipendenti pubblici e privati che abbiano in essere un contratto di lavoro a tempo indeterminato mentre non è richiedibile dai lavoratori autonomi.

Con la cessione del quinto si possono ottenere prestiti che verranno rimborsati tramite la trattenuta di un quinto dello stipendio percepito in busta paga.

Questa particolare forma di credito presenta non pochi vantaggi e per questo rappresenta uno strumento fondamentale e molto utilizzato in Italia:

1) Può essere richiesta anche da cattivi pagatori: con la cessione del quinto, infatti, a pagare il prestito è il datore di lavoro che trattiene l’equivalente della rata dalla busta paga. In questo modo è una forma di credito accessibile anche ai cattivi pagatori.

2) Velocità di erogazione: bastano pochi documenti per ottenere in breve tempo la delibera e avere i soldi accreditati sul proprio conto corrente bancario saltando numerosi passaggi .

Tuttavia ci sono anche alcuni limiti, il più importante è il fatto di non poter richiedere importi troppo elevati. La rata con cui rimborsare la cessione del quinto dello stipendio, infatti, non può superare il valore del 20% del proprio reddito mensile.

Quindi l’importo del prestito che è possibile richiedere varia in funzione della propria busta paga: più questa è grande più si può chiedere.

Per quanto riguarda il datore di lavoro, questo non può in nessun modo rifiutarsi di accettare una cessione del quinto in quanto la trattenuta viene effettuata su i soldi che sono di proprietà del lavoratore.

Oltre alla cessione del quinto dello stipendio esiste anche la cessione del quinto della pensione, che permette le stesse possibilità anche a tutti i titolari di pensioni Inps, Inpdap e dei principali enti previdenziali.

Ecco alcune risorse per approfondire l’argomento:

- cessione del quinto su wikipedia